La pasta di cui non puoi fare a meno

La pasta di Gragnano IGP

La pasta è donna.
Proprio come noi.

Tutto ciò che riguarda Gragnano non può prescindere dalla Pasta di Gragnano IGP. È un legame profondo, identitario. Lo stesso che unisce Chiara alla sua terra.

Il Pastificio Ducato d’Amalfi Gragnano nasce dal sogno condiviso di cinque donne. Cinque percorsi diversi che si sono incontrati attorno a un’idea ambiziosa: creare un pastificio capace di unire tradizione e innovazione, artigianalità e tecnologia, trasformando la pasta in un’esperienza culturale oltre che gastronomica.

Quella visione oggi vive nelle mani di Chiara, che guida l’azienda con la stessa determinazione con cui tutto è iniziato. Laureata in Economia e Management Aziendale, è il volto di una nuova generazione di imprenditrici che interpreta la tradizione con uno sguardo contemporaneo.

Per lei la pasta non è semplicemente un prodotto: è il linguaggio con cui raccontare Gragnano al mondo.

La pasta diventa esperienza.

Il Pastificio Ducato d’Amalfi Gragnano è molto più di un luogo di produzione.

Attraverso un tour multimediale 4D è possibile immergersi nella storia della Pasta di Gragnano, scoprire i processi della trafilatura al bronzo e della lenta essiccazione, fino ad arrivare alla Cucina del Ducato, dove la pasta incontra i sapori autentici della Campania in un percorso gastronomico a chilometro zero.

L'incontro
con l'alta cucina

Questa visione trova la sua naturale espressione anche nella collaborazione con Chef Domenico Stile, Brand Ambassador del Pastificio Ducato d’Amalfi Gragnano.

La sua ricerca dell’equilibrio tra tecnica, materia ed emozione riflette la filosofia del Ducato: valorizzare la pasta come ingrediente d’eccellenza e trasformarla in un’esperienza autentica e raffinata.

Il sapere che si tramanda

Nessuna di noi nasce pastaia. Ma abbiamo avuto un maestro straordinario: Don Vincenzo Di Massa.

Entrato in pastificio a quattordici anni, è uno dei custodi della più autentica tradizione di Gragnano. Conosce ogni segreto della semola, delle trafile e delle macchine, frutto di una vita dedicata a questo mestiere.

Quando gli abbiamo proposto di accompagnarci in questa avventura, ha accettato senza esitazione.

Ci ha lasciato parole che ancora oggi guidano il nostro lavoro:

“In voi vedo la voglia di fare e il nuovo che avanza. Per me è un onore passare il testimone alle ragazze. E poi la pasta è comm’a femmena: cchiù l’accarizze e cchiù te vo’ bene.”

Da quella frase è nato il nostro manifesto.

La pasta è donna. Proprio come noi.

L'eredità continua

Oggi quel sapere vive nelle mani di Domenico Somma, cresciuto secondo gli antichi insegnamenti dei maestri di Gragnano.

Con lui la tradizione continua ogni giorno: semola 100% italiana, acqua dei Monti Lattari, trafilatura al bronzo e lenta essiccazione diventano un gesto quotidiano fatto di precisione, esperienza e passione.

Perché ogni formato racconta una storia. E ogni storia continua a partire da qui.